{"id":4616,"date":"2021-12-01T13:37:38","date_gmt":"2021-12-01T12:37:38","guid":{"rendered":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/?p=4616"},"modified":"2021-12-01T14:13:49","modified_gmt":"2021-12-01T13:13:49","slug":"bio-esperia-ed-i-suoi-prodotti-a-marchio-biodea-ricerca-sviluppo-e-innovazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/?p=4616","title":{"rendered":"Bio-Esperia ed i suoi prodotti a marchio BioDea, ricerca sviluppo e innovazione"},"content":{"rendered":"<p>Bio-Esperia continua ad investire in ricerca e sviluppo, formulando un nuovo prodotto. Si tratta del rivoluzionario ammendante in forma liquida <strong>Biochar Black Fluid<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4617 alignleft\" src=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/black-fluid-300x197.jpg\" alt=\"prodotto biodea black fluid\" width=\"300\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/black-fluid-300x197.jpg 300w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/black-fluid-768x503.jpg 768w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/black-fluid-1024x671.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il <strong>Biochar Black Fluid<\/strong> \u00e8 un ammendate che rappresenta una delle soluzioni pi\u00f9 efficienti per il contenimento dei cambiamenti climatici (per ogni tonnellata di prodotto 3 tonnellate di CO<sub>2 <\/sub>sono sequestrate sotto forma di carbonio stabile nel suolo per centinaia di anni) e per il sequestro dei metalli pesanti nei terreni da essi inquinati. Da non sottovalutare poi tutte le sue caratteristiche di eccellente miglioratore della struttura e della fertilit\u00e0 chimica, fisica e microbiologica del terreno offrendo casa ai microrganismi utili del suolo e favorendo la crescita degli importantissimi funghi micorrizici. I punti di forza sono poi riassumibili nella sua praticit\u00e0 e versatilit\u00e0 di utilizzo, essendo in forma liquida e potendolo somministrare nei normali impianti di fertirrigazione risulta adatto a tutte le colture e lo si pu\u00f2 somministrare in pi\u00f9 interventi durante la stagione permettendo all\u2019agricoltore di intervenire con costi contenuti rivitalizzando i terreni affetti dal fenomeno della stanchezza e andando a diminuire la frequenza e la consistenza di concimazioni ed irrigazioni. <strong>Il Biochar Black Fluid<\/strong>, infatti, fa aumentare di oltre il 35% il contenuto di acqua disponibile ed aumenta la capacit\u00e0 di scambio cationico e la porosit\u00e0 del suolo riducendo anche il compattamento ed i fenomeni di asfissia radicale.<\/p>\n<p>La sua funzione nel suolo insieme anche all\u2019azione del <strong>Distillato di Legno BioDea<\/strong> \u00e8 quindi quella di creare equilibrio tra popolazioni di microrganismi e quindi di ridurre le problematiche fitosanitarie andando a creare un ambiente salubre per l\u2019operatore e per la pianta. Si ottengono cos\u00ec prodotti agricoli sani e ad alto valore nutraceutico, nell\u2019ottica di un\u2019economia circolare sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale.<\/p>\n<p>Continua anche l\u2019\u2019attivit\u00e0 di consulenza e supporto tecnico del team di agronomi Bio-Esperia.<\/p>\n<p>Ecco di seguito tre richieste e relative risposte dalla sezione l\u2019agronomo risponde e dal Gruppo Facebook BioEsperia:<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>\u201cSalve, vorrei sapere quanti litri per ettaro di Distillato di legno (in fertirrigazione) devo apportare ad un oliveto di 6 anni e un altro di 2 anni.\u201d<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Per quanto riguarda entrambi gli oliveti consigliamo di intervenire con una dose ad ettaro di 5 litri di Distillato di legno BioDea per ogni intervento per una quantit\u00e0 complessiva di 5-6 interventi. Il prodotto oltre all&#8217;attivit\u00e0 di stimolo radicale e di miglioramento delle condizioni del suolo per i microrganismi utili, smobilita gli elementi minerali presenti rendendoli disponibili per la pianta evitando o riducendo fortemente la necessit\u00e0 di eseguire importanti concimazioni di fondo. Abbiamo esperienze anche per quanto riguarda la riduzione dell&#8217;alternanza di produzione grazie al miglioramento dell&#8217;equilibrio vegeto produttivo.<\/p>\n<p>Buongiorno a lei, la ringrazio per i consigli. Per quello che vale stimo la vostra azienda. Ho una pianta di pesco, che purtroppo era stato colpito dalla gelata lo scorso anno dopo aver emesso foglie e nuovi germogli; dopo solo 3 trattamenti con il distillato di legno la pianta si \u00e8 ripresa alla grande emettendo tanti nuovi germogli, inoltre la pianta senza altri trattamenti ha resistito all\u2019attacco della bolla del pesco\u2026questo per dire che i vostri prodotti sono eccellenti per di pi\u00f9 anche Naturali!<\/p>\n<p>La ringrazio ancora.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong><em>\u201cBuon pomeriggio, vi allego 2 foto che evidenziano problemi sul frutto e rami del mio limone in vaso sulla terrazza del mio appartamento, vorrei gentilmente sapere da cosa \u00e8 affetto e come curarlo, molte grazie.\u201d<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4618 alignright\" src=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35-1-225x300.jpeg\" alt=\"foto problema limone\" width=\"110\" height=\"146\" srcset=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35-1-225x300.jpeg 225w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35-1-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35-1-600x800.jpeg 600w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35-1.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 110px) 100vw, 110px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4619 alignright\" src=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"110\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35-225x300.jpeg 225w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35-600x800.jpeg 600w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/WhatsApp-Image-2021-11-30-at-14.54.35.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 110px) 100vw, 110px\" \/><\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Carlo T<\/p>\n<p>Ho visionato le 2 foto, si tratta di un attacco di Aonidiella auranti ovvero Cocciniglia rossa forte degli agrumi che con le sue punture pu\u00f2 portare danni considerevoli alle piante. Per risolvere il problema Le consiglio di effettuare 4 trattamenti a distanza di 3-4 giorni con Corroborante Praesidium BioDea alla dose di 35 ml ogni 10 litri di acqua con in aggiunta sapone molle di potassio e alcool etilico entrambi diluiti all1%. Successivamente ci faccia sapere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong><em>\u201cVorrei sapere se qualcuno ha esperienza su olivi con Rogna \u201c <\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Buongiorno Sig. B., come azienda BioEsperia abbiamo un&#8217;esperienza ormai consolidata in olivicoltura riguardo il problema della rogna agente causale <em>Pseudomonas savastanoi<\/em>, il batterio entra nella pianta dalle ferite che vengono praticate in raccolta, potatura ed in seguito ad eventi atmosferici avversi ed ogni qualvolta si formano ferite sulla pianta. Il Distillato di Legno BioDea ha dimostrato una eccellente capacit\u00e0 di cicatrizzazione delle ferite delle piante impedendo al batterio di penetrare nei vasi linfatici, inoltre ha anche un&#8217;azione inibente sia su batteri che funghi patogeni come, ad esempio, <em>Spilocea oleaginea<\/em> Occhio di pavone. Si consigliano pertanto trattamenti fogliari durante tutto il ciclo, in post raccolta e post potatura con 300 ml\/hl di prodotto e ai primi sviluppi vegetativi, in prefioritura, in post allegagione allo stadio di Chicco di pepe con 200-250 ml\/hl e fino a raccolta con dosi di 300 ml\/hl per tenere lontana la mosca olearia. Le piante rimarranno pulite dai tubercoli della rogna e dalle altre patologie, migliorando la qualit\u00e0 degli oli prodotti ed evitando l&#8217;utilizzo del rame. Abbiamo su 6000 mq di oliveta sperimentale applicato questo protocollo ed in 6 anni di soli trattamenti con Distillato di Legno BioDea eliminando anche la concimazione di fondo le piante si presentano sane rigogliose e produttive fornendo olio dalle caratteristiche eccellenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalle ultime evidenze scientifiche in seguito a prove sperimentali che portano il nome dell\u2019illustre agronomo piemontese Ruggero Mazzilli, si evidenziano interessantissimi risultati di efficacia dei formulati BioDea Distillato di legno BioDea e BioDea Flavor. Dai dati dello studio condotto dalla Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile i due formulati utilizzati insieme a bassi dosaggi di prodotti rameici e zolfo contro Peronospora ed Oidio in vigneto, si confermano degli ottimi induttori di resistenza. Le dosi di rame in vigneto vengono ormai ridotte attraverso l\u2019utilizzo dei formulati BioDea di una percentuale che varia dal 60 all\u201980% con notevoli vantaggi economici ed ambientali. Le piante producono pi\u00f9 sostanze di difesa (Fitoalessine) e l\u2019ambiente ne trae vantaggio con un minor contenuto di rame metallo che si viene ad accumulare nel suolo e nelle acquee. Il tutto a vantaggio della proliferazione di microrganismi utili, funghi micorrizici e anellidi. Bio-Esperia inoltre \u00e8 a favore dell\u2019utilizzo di pratiche conservative del suolo, consociazioni ed utilizzo di animali di bassa corte nelle aree coltivate per gli innumerevoli vantaggi ecologici, ambientali ed infine anche economici che questi sistemi, in passato abbandonati, forniscono.<\/p>\n<p>Numerose sono le problematiche fitosanitarie che l\u2019utilizzo di prodotti chimici di sintesi non riescono oggi a risolvere ed altrettante sono le sperimentazioni che l\u2019azienda sta conducendo al fine di trovare ad esse una soluzione. Il Distillato di Legno BioDea \u00e8 in fase di test contro patologie gravissime e molto diffuse come il Fusicocco del Pesco ed i risultati non tarderanno ad arrivare. In un\u2019ottica di continua ricerca e sperimentazione si colloca Bio-Esperia con obiettivi ambiziosi ma sempre pi\u00f9 tangibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I prodotti Bio-Esperia a marchio BioDea stanno riscuotendo grande successo sia tra il piccolo coltivatore che tra i grandi imprenditori agricoli. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4620,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[487],"tags":[523,515,520,514,513,518,521,519,522,516,517,512],"class_list":["post-4616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agricoltura-sostenibile","tag-agronomi","tag-agrumi","tag-balcone","tag-cocciniglia-rossa","tag-fusicocco-del-pesco","tag-giardini","tag-piante","tag-prati","tag-problemi-afidi","tag-prodotti-corroboranti","tag-prodotti-naturali-per-piante","tag-rogna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4616"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4622,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4616\/revisions\/4622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}