{"id":4590,"date":"2021-08-13T14:41:59","date_gmt":"2021-08-13T12:41:59","guid":{"rendered":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/?p=4590"},"modified":"2021-09-23T10:06:28","modified_gmt":"2021-09-23T08:06:28","slug":"il-sapere-dell-agricoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/?p=4590","title":{"rendered":"Il sapere dell&#8217;agricoltura"},"content":{"rendered":"<p>Il marchio BIODEA \u00e8 stato protagonista di una serie di eventi organizzati presso la splendida cornice dell\u2019Accademia dei Fisiocritici di Siena.<\/p>\n<p>L\u2019anno 2020\/ 2021 \u00e8 stato caratterizzato dall\u2019organizzazione di workshop presso l\u2019Aula Magna del Museo dei Fisiocritici con cadenza mensile da parte della societ\u00e0 BioEsperia per presentare un nuovo modo di fare agricoltura grazie ai prodotti a marchio BioDea, prodotti biologici, a residuo zero, nati dalla ricerca del gruppo RM Energy Solutions di Arezzo e dalla passione e dalle competenze del CEO e Founder Francesco Barbagli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4599 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/120479422_4446684105403216_3334859433779120058_n-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/120479422_4446684105403216_3334859433779120058_n-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/120479422_4446684105403216_3334859433779120058_n-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/120479422_4446684105403216_3334859433779120058_n-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/120479422_4446684105403216_3334859433779120058_n-1-800x600.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><b>I risultati delle ricerche delle universit\u00e0 e delle aziende che collaborano con Bio-Esperia sono stati divulgati durante una serie di Workshop tenuti presso la prestigiosa accademia dei Fisiocritici di Siena. L\u2019azienda e l\u2019accademia condividono gli stessi valori per la ricerca e lo studio della natura nell\u2019ottica della valorizzazione del sapere e dell\u2019ambiente. Durante gli incontri \u00e8 stato raggiunto un elevato livello accademico e istituzionale, infatti i w<\/b><b>orkshop avevano lo scopo di unire il lavoro di ricerca, istituzioni e aziende per divulgare e portare avanti il lavoro sui prodotti di Bio-Esperia e\u00a0<\/b><b>sulle novit\u00e0 in campo dell\u2019agroecologia. Fino ad ora si sono susseguiti nove workshop dove sono\u00a0<\/b><b>state affrontate svariate tematiche che hanno visto illustri politici, professori, ricercatori, aziende\u00a0<\/b><b>ed enti di ricerca nonch\u00e9 filosofi confrontarsi fra loro su un comune intento quello di rendere sostenibile la filiera agricola salvaguardando l\u2019ambiente negli interessi degli agricolt<\/b><b>ori e dei consumatori ottenendo cibo sano e nutraceutico. Sono state affrontate tematiche di microbiologia del suolo, di nutrizione vegetale, di difesa da patogeni e parassiti e di applicazione dei prodotti BioEsperia\u00a0<\/b><b>anche in campi extra-agricoli. Numerosi sono gli studi che le Universit\u00e0 e gli Enti di\u00a0<\/b><b>Ricerca stanno conducendo sui prodotti BioEsperia con ottimi risultati sul contenuto di sostanze nutritive dei prodotti agricoli ottenuti con notevole risparmio di risorse per l\u2019agricoltore e di salvaguardia ambientale. Le testimonianze dei produttori che utilizzano i prodotti BioEsperia rappresentano un vero e proprio punto di forza confermando l\u2019efficacia dei prodotti stessi e<\/b><b>\u00a0aprendo la strada ad una nuova visione dell\u2019agricoltura.<\/b><\/p>\n<p>In linea con i principi che da sempre che l\u2019Accademia persegue, il marchio BioDea rappresenta il frutto di anni di ricerca grazie alla collaborazione con le Universit\u00e0 di Siena, Pisa, Firenze e Viterbo che hanno condiviso il progetto di BioEsperia, azienda certificata nel campo della qualit\u00e0 e dell\u2019ambiente e che da sempre ha rivolto l\u2019attenzione alla produzione sostenibile e questo \u00e8 parte integrante della sua \u201c filosofia ambientale\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019introduzione massiva di mezzi meccanici e chimici e tecniche genetiche nelle pratiche agricole ha ridotto drasticamente il lavoro e la fatica dell\u2019uomo e aumentato sensibilmente la produzione dei raccolti, suscitando grandi aspettative e speranze.<\/p>\n<p>Questo modello, noto anche come \u201crivoluzione verde\u201d, \u00e8 per\u00f2 oggi sempre pi\u00f9 messo in discussione: se da un lato ha aumentato la disponibilit\u00e0 teorica di cibo pro capite del 40%, dall\u2019altro non ha risolto il problema della fame a livello globale, ha creato nuovi rischi per la salute e l\u2019ambiente, ha fatto crescere l\u2019uso di fertilizzanti, pesticidi e combustibili fossili, tanto che, attualmente, l\u2019energia impiegata in agricoltura \u00e8 molto maggiore di quella che si ricava dai raccolti.<\/p>\n<p>Anche dal punto di vista economico i conti non tornano. L\u2019affermazione dell\u2019agricoltura industriale, basata sull\u2019uso della chimica di sintesi, ha avuto come obiettivo fondamentale l\u2019aumento della produzione e l\u2019abbassamento continuo dei prezzi dei prodotti agricoli. In questi stessi prezzi, per\u00f2, non vengono contabilizzati i costi per i danni all\u2019ambiente causati dall\u2019utilizzo dei prodotti chimici.<\/p>\n<p>Questo modello si \u00e8 dimostrato incompatibile con la salvaguardia della biodiversit\u00e0, della qualit\u00e0 delle acque, della fertilit\u00e0 dei suoli, della stessa salute umana a causa dei rischi ormai accertati derivanti da esposizioni anche a dosi minimali di sostanze cancerogene o con pesanti impatti sul sistema endocrino.<\/p>\n<p>Occorre quindi prendere atto velocemente del fatto che il modello di produzione e consumo del cibo basato sulla corsa continua verso prezzi pi\u00f9 bassi, che scaricano sulla collettivit\u00e0 i costi dell\u2019inquinamento, del disinquinamento e della difesa del benessere delle persone, non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile. Allo stesso tempo si deve rendere la produzione economicamente vantaggiosa, per questo i prodotti di Bio-Esperia hanno costi contenuti. Devono essere sostenibili ambientalmente ed economicamente.<\/p>\n<p>Occorre una nuova visione per il futuro dell\u2019agricoltura e del cibo e la FAO indica come innovazione strategica l\u2019approccio agroecologico, nel cui contesto l\u2019agricoltura biologica rappresenta il modello pi\u00f9 avanzato ed efficiente di applicazione, in grado di rispondere a obiettivi d\u2019interesse collettivo come il contrasto al cambiamento climatico, la tutela della biodiversit\u00e0, della fertilit\u00e0 dei suoli agricoli e della salute pubblica.<\/p>\n<p>Da queste premesse Esperia, decide di sviluppare il proprio progetto. La linea dei prodotti dell\u2019azienda, anche a marchio BioDea, restituisce fertilit\u00e0 ai suoli, migliora i prodotti coltivati e fissa Co2 nel suolo.<\/p>\n<p>L\u2019azienda Bio-Esperia porta nel mercato una visione che risponda alle esigenze di sostenibilit\u00e0 economica e ambientale nel mondo dell\u2019agricoltura e in numerose altre applicazioni. Grazie agli studi e alla ricerca dell\u2019azienda con le universit\u00e0 di ricerca la societ\u00e0 attira l\u2019interesse del mondo finanziario e il fondo Sici, (sviluppo imprese centro italia SGR spa di Fidi Toscana) decide di investire insieme ad Esperia in una nuova Newco nel 2021, Bio-esperia che ha lo scopo di portare i prodotti agroecologici alla loro massima espansione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4591 aligncenter\" src=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183517634_5438902159514734_2117274301275145301_n-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183517634_5438902159514734_2117274301275145301_n-240x300.jpg 240w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183517634_5438902159514734_2117274301275145301_n-768x960.jpg 768w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183517634_5438902159514734_2117274301275145301_n-819x1024.jpg 819w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183517634_5438902159514734_2117274301275145301_n.jpg 1590w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/p>\n<p>Inoltre il progetto di Bio-Esperia crede nella cooperazione tra i diversi player del mercato e la diffusione del sapere di un settore ancora poco incline alla digitalizzazione. La societ\u00e0 vuole soddisfare le esigenze del mondo dell\u2019agricoltura attraverso il sapere dei suoi collaboratori che seguano le aziende passo dopo passo e digitalizzare il settore attraverso il lavoro svolto sui social media e blog con la trasparenza e la diffusione del lavoro dei fruitori dei prodotti e dei ricercatori che collaborano con la societ\u00e0.<\/p>\n<p>Dati i numerosi campi di applicazione dei prodotti BioDea, come dimostrano gi\u00e0 i bandi regionali e nazionali vinti,<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4592 alignleft\" src=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183597687_5438903069514643_4585644584160926143_n-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183597687_5438903069514643_4585644584160926143_n-240x300.jpg 240w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183597687_5438903069514643_4585644584160926143_n-768x960.jpg 768w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183597687_5438903069514643_4585644584160926143_n-819x1024.jpg 819w, https:\/\/filosofiaambientale.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/183597687_5438903069514643_4585644584160926143_n.jpg 1329w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/> gli sviluppi di mercato sono davvero numerosi. La produzione e l\u2019efficacia dei prodotti di Bio-Esperia fa s\u00ec che la sostenibilit\u00e0 economica sia garantita sia per il produttore sia per il consumatore, coinvolgendo nel processo che va dalla produzione alla vendita risorse umane e tecnologia, compatibili con uno sviluppo equo. Attraverso la realizzazione di prodotti da utilizzare in agricoltura e in campo zootecnico riteniamo che Bio-Esperia srl possa soddisfare l\u2019esigenza della \u201cGreen Economy\u201d attraverso un lavoro che parta da un\u2019esperienza consolidata, una filosofia che coniuga il rispetto dell\u2019ambiente con una produzione attenta alla provenienza della risorsa e alla qualit\u00e0 dell\u2019efficacia del prodotto.<\/p>\n<p>Il progetto Bio-Esperia srl \u00e8 vincente poich\u00e8 unisce mondo imprenditoriale produttivo, ricerca universitaria e mondo dell\u2019agricoltura con lo scopo di offrire al cliente un servizio e un prodotto innovativo e sostenibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Edited by<\/em><\/p>\n<p><em>Saverio Barbagli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il marchio BIODEA \u00e8 stato protagonista di una serie di eventi organizzati presso la splendida cornice dell\u2019Accademia dei Fisiocritici di Siena. 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