{"id":4524,"date":"2020-06-26T14:38:00","date_gmt":"2020-06-26T12:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/?p=4524"},"modified":"2020-06-29T12:10:45","modified_gmt":"2020-06-29T10:10:45","slug":"crisi-e-ambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/?p=4524","title":{"rendered":"Crisi e Ambiente"},"content":{"rendered":"<p>Stiamo vivendo probabilmente la pi\u00f9 importante crisi del secolo sulla quale tutto e il contrario di tutto \u00e8 gi\u00e0 stato scritto.<\/p>\n<p>Personalmente sostengo che le crisi non facciano altro che accelerare i processi che erano gi\u00e0 in atto prima che queste esplodessero. La questione della sostenibilit\u00e0 ambientale rientrava all\u2019interno di quei processi. \u00a0Per quaranta anni gli scienziati di tutto il mondo ci avvisavano dei cambiamenti climatici di origine antropica, basti pensare che L\u2019 IPCC (Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico) \u00e8 stato istituito nel 1988, ma la nostra societ\u00e0 globale non era aperta ad ascoltare il problema. Invece nell\u2019ultimo decennio, ci\u00f2 che per tutto il Novecento era rimasto sullo sfondo, le societ\u00e0 del globo avevano iniziato a prendersi carico della salvaguardia dell\u2019ambiente. Se guardiamo al pianeta risulta evidente che l\u2019utilizzo tecnico della natura in ottica antropica abbia portato ad una devastazione globale. Citt\u00e0 che inquinano con qualsiasi sostanza i suoli, le falde, i fiumi, i mari e le persone o le aziende che utilizzano qualsiasi genere di sostanza nociva all\u2019ambiente pur di salvaguardare il proprio lavoro ai fini del profitto. Probabilmente non basterebbero cinquanta anni di fermo industriale per rinaturare gli spazi antropizzati e non \u00e8 nemmeno sensato auspicarsi che ci\u00f2 accada. Osservando la tendenza per\u00f2, sembra che quel complesso di sistemi finanziari, laboratori di ricerca, persone, aziende, trasporti, cerchi di prendersi carico del problema ambientale. Ci\u00f2 significa iniziare a pensare ed agire tenendo sempre ben presente che il pianeta \u00e8 uno ed ogni nostra azione influisce sulla sua tenuta. Il nostro agire pratico e tecnico sulla natura non deve essere guidato dall\u2019idea dello sfruttamento ma piuttosto da un equilibrio co-abitativo tra uomo e natura. Da questa crisi dovremmo imparare che cooperazione, collaborazione e co-abitazione con ci\u00f2 che \u00e8 altro da noi sono l\u2019unica via da seguire per un futuro sostenibile.<\/p>\n<p>In questa ottica \u00e8 da segnalare la <em>mission<\/em> di BioDea, azienda che attraverso i suoi prodotti vuole rendere l\u2019agricoltura sostenibile. L\u2019 Agenzia governativa australiana per la ricerca scientifica su innovazione e tecnologia ( CSIRO), ha pubblicato una ricerca scientifica dell\u2019universit\u00e0 di Pisa redatta dal Professore Roberto Cardelli e Dr. Michelangelo Becagli del <em>Dipartment of Agriculture,Food and Environnement<\/em> (DAFE) sul Distillato di legno BioDea dalla quale emerge che attraverso l\u2019utilizzo del prodotto BioDea il terreno ne risulta ricco di attivit\u00e0 microbica che va a migliorarne la qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Conducendo il fare tecnico verso una integrazione con la natura, potremmo instaurare uno stile di vita che permetta di progredire in modo sinergico e sostenibile. Questo non deve rimanere un vuoto slogan perch\u00e9 per sfamare masse di miliardi di individui che vivono consumando dentro ecosistemi artificiali, non \u00e8 pi\u00f9 concesso dimenticare l\u2019unicit\u00e0 del nostro pianeta ma \u00e8 il momento di prenderci cura di questa relazione uomo-ambiente. La pretesa di rimanere al di fuori della natura e di sfruttarla indistintamente come fondo di risorse non lo era prima e non \u00e8 adesso pi\u00f9 praticabile. Quello che serve ora non \u00e8 sentirsi colpevoli per i danni ambientali che abbiamo commesso ma responsabili, acquisendo consapevolezza per sviluppare una maggiore responsabilit\u00e0 ambientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Edited by Saverio Barbagli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>un nuovo modo di pensare il rapporto uomo e natura<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4526,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[479,1],"tags":[481,480,482,486,483,484,485,475],"class_list":["post-4524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biofilosofia","category-tutte-le-news","tag-ambiente","tag-crisi","tag-ecosistema","tag-filosofia","tag-inquinamento","tag-risorse","tag-rubrica","tag-sostenibilita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4524"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4537,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4524\/revisions\/4537"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/filosofiaambientale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}